Musica Pianoforte di Francesco TaskayaliFrancesco Taskayali
Una carica emotiva trascinante e coinvolgente tradotta in note, Francesco Taskayali si impone nel panorama attuale della musica di pianoforte.
Tocca per la prima volta i tasti del pianoforte di casa a sette anni, quasi per gioco, un gioco che comincia già a stupire e che non può fare a meno di trasformarsi in una passione coltivata.
Da allora frequenta il conservatorio, ma il suo estro creativo e un po’ ribelle non sopporta troppo a lungo di essere imprigionato negli schemi imposti dallo studio convenzionale che i suoi pazienti maestri gli impartiscono, e così deve a se stesso la sua ulteriore formazione.
Studia con passione, da autodidatta, le colonne sonore composte dai suoi autori preferiti, ai quali inevitabilmente si ispira: M. Nyman, Y. Tiersen, L. Einaudi e R. Cacciapaglia influenzano la sua vena creativa, ma lo stile di Francesco è inconfondibile, e in continuo mutare. Il minimalismo iniziale subisce contaminazioni blues, jazz e balcaniche dopo il trasferimento a Istanbul, città dove ha vissuto per sei anni e alla quale è molto legato, fino ad adattare alla tradizione classica i ritmi dispari, di raro uso in Occidente.
Quando si ascoltano le composizioni di Francesco Taskayali, si comprende quanto potere la musica abbia di esprimere ciò che a parole non si riesce a fare. Qualunque situazione possa verificarsi nella realtà o nell’immaginazione, qualunque accadimento ci emozioni, le sue note lo cattureranno, e lo immortaleranno in una melodia inaspettatamente e piacevolmente coinvolgente, e nessun animo potrà sottrarsi alla prepotente irruzione delle emozioni.
Tutto questo ha una sola spiegazione, ed è quella che lo stesso Francesco ci propone: “Io suono con l’anima, e mi auguro di riuscire a trasmetterlo. Bach ha detto qualcosa di eccezionale in proposito: - Un musicista non può commuovere gli altri se non è egli stesso commosso”.
E qui, dove finiscono queste parole, comincia la sua musica.




